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Mi scuso in anticipo per il tono un pò polemico di questo articolo, ma comincio a pensare che se non se ne parla tra qualche anno saremo tutti alle dipendenze di multinazionali guidate da persone con molti soldi e zero competenze che ci schiavizzeranno e useranno la nostra esperienza come si fa con la ram del computer, ci compreranno e firmeranno i nostri lavori col loro nome...
Nella moltitudine di aziende che si occupano di nuovi media ci siamo anche noi, non mi piace farmi pubblicità ma sono quasi sicura che le strutture ben costruite e fatte di veri professionisti siano poche, per poche intendo che sono solo il 40% del panorama di piccole e medie imprese che si occupano in italia di nuovi media ` comunicazione.
Cosa saranno mai questi nuovi media? Detto così sembra che parliamo solo di comunicazione ma in realtà si tratta di spiegare ai clienti perchè dovrebbero informatizzarsi, perchè dovrebbero presentare il loro prodotto in maniera interattiva.. portare la struttura (un computer e un collegamento ad Internet) nelle aziende e cercare di abituarli al fatto che tutto quello che è in web è visibile in tutto il mondo allo stesso tempo, avere conoscenza del mondo della televisione e della produzione audio e video che sono i punti di riferimento per la pubblicità e la comunicazione di questo secolo e sono quelli che tutti gli utenti conoscono come media già presenti, quelli che creano e sostengono le mode ed i comportamenti sociali...
Poi bisogna saper usare i programmi e le macchine (software e hardware x gli amici...) che consentono di produrre pagine html o javascript ed essere aggiornati continuamente riguardo a quello che succede nel modo del web, prodotti, mode tendenze...per non parlare della grafica e del design che è comunque uguale a quella su carta, serve conoscenza ed istruzione alle regole e alla storia della pubblicità e della grafica....
Insomma le persone che vogliono creare una azienda che fa comunicazione multimediale devono aver lavorato in tutti questi settori ed avere tutte queste conoscenze, come un medico per curarci deve aver studiato medicina...mica possiamo farci curare il cancro da un parrucchiere o farci tagliare i capelli alla moda dal dermatologo... Cos’è un’azienda fantasma...? Sono quelle strutture create da chi aveva denaro da investire ma non aveva nessuna professionalità e conoscenza, quelli che potevano aprire un Macdonalds ma hanno deciso di farci ‘concorrenza’ (ammesso che la si possa considerare tale) ed entrare nel mondo dei nuovi media con capitale sociale dieci volte il nostro ed una competenza dieci volte di meno; quando dico noi non intendo solo la struttura dove lavoro, intendo tutto il mondo dei seri professionisti che lavorando da 15 anni hanno visto gli Amiga e i Commodore64....molte di queste persone hanno passato anni da dipendenti e non hanno fatto i soldi però hanno una competenza diversa dagli ex venditori di spazi pubblicitari che grazie ad un buon matrimonio sono diventati ricchi (uno dei miei ex titolari...volete il nome??? non posso...)
Cosa succede ai giovani che entrano in queste ‘aziende’? Giovani grafici e webdesigners state lontani da queste strutture...è una vergogna, sfruttano la buona volontà e la preparazione dei ragazzi che vanno da loro a fare ‘stage formativi’ e che alcune volte sono più competenti di loro...
Come è successo ad una mia amica che avevo convinto a frequentare un corso di nuovimedia e a fare lo stage organizzato dopo il corso...si è trovata in un azienda dove lavoravano in due, nessuno dei due usava il computer e lei ha dovuto trasferirgli la sua poca conoscenza... poi l’hanno tenuta 3 mesi convincendola che l’avrebbero assunta...e alla fine mandata via e non pagata perchè (dicono loro) hanno problemi economici...
Allora dico io, se ci sono problemi economici si impara prima un mestiere e lo si fa, e poi se si è sicuri di avere abbastanza lavoro si assume personale, i giovani che cercano lavoro non sono una folla da cui attingere risorse umane a costo zero e poi scaricarle appena cominciano a costare...
Noi abbiamo fatto tutto anche le pulizie da soli finchè non c’è stato abbastanza lavoro da giustificare l’assunzione di un ragazzo che ha fatto un VERO stage formativo, nel senso che gli abbiamo insegnato tutto quello che sapevamo e non è poco!
Schiavi di chi ha più soldi da investire? Ho visto cose che voi umani non potete immaginare...ci sono persone che vendono websites e cd-rom senza sapere neppure come si fa un check mail...che fanno siti 640/480 pixel oppure che fanno un unico .jpg che pesa 80K e non lo vedrà mai nessuno e i testi sono sfasciati dalla compressione e le immagini sono fatte con PaintShopPro (che non ha nulla di male, ma per un azienda che si fa pagare 50 milioni al colpo non è proprio dignitoso...) e presentano i lavori ad aziende famose e marchi importanti...e si fanno pagare almeno il triplo di quello che ci danno, perchè la loro opera commerciale è legata ad ambienti politici e giri di denaro che noi, dietro al Commodore64 non ci siamo accorti che ci fossero...
Ci sono anche quelli come noi che ci riconoscono e si fidano, un buon commerciale deve riconoscere la professionalità di chi esegue materialmente il lavoro, di chi ha le idee...chi vende il prodotto finito dovrebbe dire:”io sono il venditore, lui è il creativo, lui è il programmatore...” e non “questo lavoro l’ho fatto io”. *Adrian Frutiger - Segni & Simboli - Stampa Alternativa Graffiti. **Andrea Marconi, Franco Marinelli - Disegno di lettere Il carattere da stampa e sua evoluzione stilistico-progettuale- Grafica1,2,3,4; Arti Poligrafiche Europee ***Luigi Fumanelli - Esempi e casi concreti di visiologia in applicazioni grafiche Grafica1,2,3,4; Arti Poligrafiche Europee
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